Passaporto negli uffici postali con Progetto Polis

La novità parte in via sperimentale in provincia di Bologna. Basterà consegnare all’operatore del più vicino ufficio postale del proprio Comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro.

Sportello postale

Il progetto Polis di Poste Italiane procede a passi sempre più spediti con il lancio del nuovo servizio di richiesta e rinnovo passaporti negli uffici postali dei Comuni al di sotto di 15 mila abitanti. La novità, che parte in via sperimentale in provincia di Bologna, a San Pietro in Casale e Toscanella (frazione di Dozza), in vista della progressiva estensione a tutto il territorio nazionale, è stata presentata all’Ufficio Postale di piazza San Silvestro a Roma alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, della presidente di Poste Italiane, Silvia Maria Rovere, dell’ad di Poste I., Matteo Del Fante, e del dg Giuseppe Lasco.

Il progetto Polis, lanciato a gennaio dello scorso anno, trasforma gli uffici postalB nella casa dei servizi digitali, uno Sportello unico per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione in 7.000 Comuni al di sotto di 15mila abitanti. Il progetto è finanziato con risorse del piano complementare al Pnnr (Dl59/2021) con 800 mln di euro e per circa 400 mln a carico di Poste Italiane.  Grazie alla Convenzione firmata tra Poste italiane, Ministero dell’interno e Ministero delle imprese e del made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei Comuni inclusi nel progetto Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello dell’ufficio postale, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio. Basterà consegnare all’operatore del più vicino ufficio postale del proprio Comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli Uffici Postali Polis, sarà lo stesso operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

Piantedosi: Viminale sempre piú vicino alle esigenze dei cittadini

“Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, e alla sua capillare rete di uffici sul territorio, stiamo progressivamente spostando il baricentro delle attività del Viminale per renderlo sempre piú vicino alle esigenze dei cittadini”, ha sottolineato il ministro dell’Interno Piantedosi, “oggi prende avvio la sperimentazione di un progetto che, a regime, renderà possibile, nei piccoli Comuni, richiedere o rinnovare il passaporto direttamente negli uffici postali: una importante novità sulla strada della semplificazione dei canali di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. Un segnale di attenzione verso le comunità di quei piccoli centri abitati che rappresentano la spina dorsale del nostro Paese”.

“Un altro tassello importante nel progetto Polis, che noi riteniamo assolutamente centrale per lo sviluppo dei piccoli centri urbani, l’inclusione sociale e la competitività del Paese”. È quanto afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, commentando l’avvio, dal prossimo 11 marzo, della fase sperimentale del nuovo servizio di richiesta e rinnovo dei passaporti presso gli uffici postali dei Comuni con popolazione inferiore a 15 mila abitanti. “Questa iniziativa contribuirà a semplificare l’accesso ai servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione e a ridurre i tempi necessari per richiedere o rinnovare il proprio passaporto. Con l’avvio di questa ulteriore fase, gli uffici postali aumenteranno progressivamente la loro centralità, trasformandosi in veri e propri “sportelli unici” di prossimità per l’accesso ai servizi pubblici” ha aggiunto Urso.

L’iniziativa, nata in seguito alla firma di una apposita Convenzione tra Poste Italiane, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Ministero dell’Interno, rientra nell’ambito del progetto “Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale”: consentirà ai cittadini residenti o domiciliati nei Comuni inclusi nel progetto di presentare direttamente allo sportello dell’ufficio postale la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il documento direttamente al proprio domicilio.

(Fonte Italia Oggi 1 marzo 2024)

 

Notizie Recenti

Voglia di viaggiare

Non basta l’aumento dei prezzi a frenare la voglia di viaggiare Il traffico aereo in Italia Mentre già si parla di rincari per Pasqua con

Read More »