In vacanza con la fregatura: i consigli per evitarla

Nonostante l’inflazione e i conflitti gli italiani stanno viaggiando. Se sorgono imprevisti però è meglio non farsi trovare impreparati: dalle case in affitto ai voli cancellati, ecco come correre ai ripari

di Irene Greguoli Venini

Vacanza truffa

Nonostante l’inflazione e i conflitti gli italiani stanno viaggiando, durante questo periodo di vacanze, anche più dell’anno passato. C’è chi preferisce la montagna, soprattutto in Italia, mentre in Europa i tour in Islanda e Norvegia; per i soggiorni balneari a lungo raggio vincono le Maldive, Zanzibar, Kenya, la Repubblica Dominicana e la Thailandia. Se sorgono imprevisti però è meglio non farsi trovare impreparati: per esempio conviene prestare attenzione alle truffe legate all’affitto delle case vacanze, valutare la possibilità di stipulare una polizza in caso di viaggi impegnativi e conoscere le regole per ottenere rimborsi se ci sono spiacevoli sorprese come un volo che viene cancellato.

I consigli per tutelarsi dagli imprevisti

Quando si parte bisogna mettere in conto che possono avvenire imprevisti, dai più lievi ai più seri, quindi è meglio non farsi cogliere impreparati.

Se si affitta una casa, per esempio, bisogna prestare attenzione alle truffe. Quando si prenota online la sistemazione per le vacanze, può capitare infatti che accanto ad annunci veritieri si nascondano inserzioni ingannevoli. Per evitare spiacevoli sorprese l’Unione nazionale consumatori consiglia di appoggiarsi a siti affidabili, preferendo le piattaforme più conosciute su cui spesso ci sono anche le recensioni di chi ha prenotato la casa in precedenza. Per verificare la coerenza e la veridicità delle immagini dell’annuncio, si può usare un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell’annuncio e controllare così che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa reale. Per capire se l’immobile e la zona corrispondono alla descrizione fatta nell’annuncio, si può cercare la strada indicata sulle mappe disponibili sul web e, una volta trovato il luogo esatto, visualizzarlo tramite satellite.

Per conferme ulteriori, conviene prendere contatto con l’inserzionista tramite la chat della piattaforma, chiedendo informazioni e foto aggiuntive sull’immobile. Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l’annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca; se il prezzo è troppo basso è meglio essere diffidenti. Bisogna anche tenere presente che la richiesta di una caparra è legittima, purché non superiore al 20% del totale.

È meglio, inoltre, evitare di inviare documenti personali, come la carta d’identità, patente o il passaporto, che potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti, ed effettuare pagamenti solo con metodi di pagamento tracciato. Se viene chiesto un bonifico, l’iban bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano. Conviene, infine, tenere traccia di tutte le conversazioni con il proprietario di casa, che potrebbero essere utili in caso di problemi che vanno denunciati alla Polizia Postale presso i commissariati o online.

Un altro contrattempo che può capitare è la cancellazione del volo, ovvero quando non viene effettuato il volo originariamente previsto dalla compagnia. In questa situazione, la normativa comunitaria (Reg. Ue 261/2004) prevede specifiche forme di tutela per i passeggeri, a condizione che siano in partenza da un aeroporto comunitario, o siano in partenza da un aeroporto situato in un paese non comunitario con destinazione un aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia comunitaria (diversamente le tutele sono quelle assicurate dalla legislazione locale e dalle norme che regolano il contratto di trasporto). Per avere diritto alla tutela occorre essere in possesso di un biglietto aereo, una prenotazione confermata, presentarsi al check-in nei modi e nei tempi indicati per iscritto dalla compagnia aerea (in assenza di indicazioni, non oltre 45 minuti prima dell’ora di partenza). A queste condizioni il passeggero ha diritto a sua scelta al rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata, o all’imbarco su un volo alternativo quanto prima possibile, o all’imbarco su un volo alternativo in una data successiva più conveniente per il passeggero. Il viaggiatore ha diritto anche all’assistenza, cioè pasti e bevande e sistemazione in albergo, oltre al trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa. In alcuni si potrebbe aver diritto anche alla compensazione pecuniaria, cioè un risarcimento del danno che è collegato alla tratta aerea (intracomunitaria o extracomunitaria) e alla distanza: si tratta di 250 euro per le tratte pari o inferiori a 1.500 chilometri, 400 euro per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 chilometri e per tutte le altre comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri, 600 euro per tutte le altre tratte. La compensazione pecuniaria non è dovuta nel caso in cui la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali come un attentato terroristico, o scioperi non annunciati, o un allarme per la sicurezza.

Se si sta pianificando un viaggio impegnativo, si può valutare di stipulare un’assicurazione viaggio: considerando innanzitutto la destinazione e consultando prima di partire il sito ViaggiareSicuri.it, un servizio dove reperire informazioni sulla situazione in ogni paese del mondo offerto dal Ministero degli affari esteri e della Cooperazione internazionale.

Le assicurazioni viaggio prevedono il risarcimento in caso si verifichino eventi dannosi per la salute o per il patrimonio dell’assicurato. Le garanzie più comuni sono per esempio l’assistenza, che fornisce un supporto nei casi in cui l’assicurato si trovi in difficoltà per un infortunio, una malattia o un altro evento imprevedibile, le spese mediche, con cui le compagnie si impegnano a pagare direttamente, o a rimborsare al rientro, entro un determinato massimale, le spese sostenute in viaggio, a seguito di infortunio o malattia, per prestazioni ospedaliere, mediche e farmaceutiche. Ci sono anche coperture per il bagaglio e per l’annullamento del viaggio.

La ricerca evidenzia che tra i viaggiatori rimasti in Italia la montagna rimane tra le mete preferite durante la stagione invernale, tanto che in alcuni casi registra volumi superiori fino al +29% rispetto all’anno scorso. Si registra una propensione alla prenotazione anticipata, caratteristica di questa tipologia di vacanza e crescono anche i flussi provenienti dal mercato straniero. Il consumatore che prenota la montagna non si fa scoraggiare dai rincari, forse perché il segmento neve è tradizionalmente alto spendente. La durata media del soggiorno è di 5 notti, con un costo medio di 1.500 euro per persona.

Nel lungo raggio ci sono l’Oceano Indiano, l’Africa orientale, l’Oriente e i Caraibi: il desiderio di un soggiorno al mare e al caldo porta a prenotare le Maldive, Zanzibar, Kenya, la Thailandia e l’Indonesia, insieme alla Repubblica Dominicana. Quanti propendono per viaggi di scoperta scelgono invece gli Stati Uniti, la Thailandia, l’India, il Vietnam, l’Argentina e il Sudafrica; in questo caso la durata media è di 10 giorni, con un range di spesa che varia dai 3 mila euro per soggiorni balneari a oltre 4 mila per i tour.

Nel settore crocieristico, tra le destinazioni preferite ci sono i Caraibi e gli Emirati Arabi, ma anche il Mediterraneo dove, oltre alle destinazioni classiche come Spagna, Francia e Italia, riscuotono successo anche la Turchia, la Grecia e le Canarie. (Fonte Italia Oggi – 2 genn 2024)

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